Elden ring e soul’s like giochi per poppanti lagnosi ed esibizionisti del web!?!
Siete tra quelli che quando comprano un soul’s like o un nuovo gioco , si fanno la foto con scritto “addio vita sociale”? Oppure lo screen del gioco con sopra scritto “preparati a bestemmiare” o robe simili? Se vi riconoscete in questo o siete dei NIUBI FANBOY o siete molto giovani e sprovveduti , miei cari “padawan” del mondo videoludico!

oggi come oggi , la cultura , nel mondo videoludico è di fondamentale importanza , se si vuole esprimere una opinione che abbia un minimo di spessore. Tutti sui social possono dire la loro (sparando caxxate) , tutti possono atteggiarsi ad esperti , ma in pochi conoscono realmente la struttura del mondo videoludico ed i pilastri sui quale si sorregge e da cui prende origine.

l’argomento caldo di questi giorni è il nuovo DLC di ELDEN RING e la sua “incredibile” difficoltà! Pensate che le polemiche sono state talmente tante ed aspre al punto di spingere la From software , a rilasciare una patch , per diminuirne la difficoltà. Ma la domanda è: “ERA DAVVERO COSÌ DIFFICILE?” .
la risposta ragazzi è nella vostra coscienza videoludica ed è…………… “NO CAXXO NON ERA COSÌ DIFFICILE E CHI SI È LAMENTATO È UN BIMBO SPORCO DI LATTE CHE NON CONOSCE IL MONDO!”
ok ora che abbiamo messo le cose in chiaro e ci siamo sfogati possiamo argomentare , vi ricordiamo che aspettiamo i vostri pareri e commenti , qui o sui nostri social.
Noi per primi abbiamo adorato il genere dei soul’s like , CHE PERÒ , nel tempo si è trasformato in un “circolo” di hipster. La piaga più grande però è subentrata con l’arrivo di ELDEN RING , che ha reso main stream questo genere. Tutti , anche chi giocava solo a fifa , ha iniziato a comprare questo gioco.
il problema GRANDISSIMO , dei nostri giorni è che spesso si compra un gioco , più per dire “io ce l’ho” , che per giocarlo fino in fondo e goderselo. L’effetto dei social sul mondo videoludico , ha influito pesantemente con questo fenomeno del “selfie da like”.

cosa c’entra il fenomeno del “selfie da like” con tutto questo? Beh semplicissimo! I soul’s like nascono proprio come giochi punitivi , che vanno a ricalcare delle vecchie glorie come: -ghost & goblins , -ninja gaiden , -maximo (PS2) , e altri titoli anni 80″/90″ che hanno dato le basi a tutto quello che oggi conosciamo. Questi giochi basavano le loro varie storie ed il loro gameplay sulla SFIDA!!! C’era un tempo in cui il vero nerd era un RICERCATORE DI PERFEZIONE , in tutto ciò che faceva e ciò che lo appassionava ; sapeva tutto dei suoi film , fumetti o giochi preferiti e li PLATINAVA senza che ci fosse uno score su console che gli riconoscesse il merito , senza avere l’esigenza di doverlo postare su social inesistenti. Il vero nerd accettava la sfida , e nella sala giochi del suo quartiere la affrontava abbracciando il cabinato di legno e tutto ciò che lo circondava.
da quando ELDEN RING ha compiuto il miracolo rendendo questo genere main stream , ha avvicinato al genere gente senza cultura e senza spirito NERD , bimbi nutellosi e sporchi di latte (anche adulti) hanno affrontato un gioco senza nemmeno conoscerne le basi , le origini , senza sapere cosa volesse dire , FINIRE GOST & GOBLINS (con 200 lire). Parliamo di gente che non ricerca vere sfide , persone che non giocano con passione ,persone che chiudono un gioco se non c’è un tutorial che li guidi anche solo nel saper saltare un ostacolo.

torniamo per un attimo a Ghost & goblins , questo genere di giochi , che non si trovavano nelle nostre case , ma in zone di incontro come le sala giochi , NON AVEVANO NESSUNISSIMO TIPO DI INDICAZIONI , nessuno ti diceva quale fossero i pulsanti e spesso cambiando CABINATO cambiavano l’ordine degli stessi pulsanti nello stesso identico gioco. Nessuno di noi si è mai lamentato di questo , nessuno si è mai sognato di fare petizioni per una “patch” che rendesse tutto più semplice …. AFFRONTAVAMO LA SFIDA CON ONORE ED ORGOGLIO!.

tutto questo per concludere che , giochi come ELDEN RING o vari souls like se affrontati con la giusta cultura e la giusta prospettiva , NON SONO DIFFICILI , anzi vanno a cercare di riportare alla luce e nei nostri cuori , QUELLA VECCHIA SENSAZIONE DI SFIDA E GLORIA ETERNA (finendo il gioco con 200 lire)
IL PROBLEMA NON È CHE LA DIFFICOLTÀ STA AUMENTANDO , MA CHE LE “NUOVE LEVE” NERD SONO SEMPRE PIÙ SCARSE.
Fatevene una ragione
Una recensione indipendente e libera di ARES.

Provato un Souls, non mi è piaciuto e non sento il bisogno di rompere le scatole a chi apprezza questo tipo di gioco. È così difficile avere rispetto dell’opinione e del piacere altrui?
Pienamente d’accordo , ad ognuno ciò che si merita e ciò che riesce
Come sempre una recensione molto dettagliata e meticolosa! Grandi
Grazie
La mancanza di scelta di difficolta’ rende questo genere di giochi molto difficili da apprezzare per chi gioca “normalmente”.
Peccato perché sono anche fatti molto bene (vedi nioh sekiro ecc…).
Per me la scelta di rendere questi titoli quasi ingiocabili per un comune mortale fa sì che si perda interesse per il genere.
Ma quando giocavamo nelle sala giochi , potevamo scegliere la difficoltà ? Eppure i cabinati erano strapieni!
Ormai la gente si compra il gioco per farsi la foto e prendere i like e non per godersi il gioco stesso. Quindi in proporzione sembrano tantissimi i gamers ma in realtà i veri gamers sono pochissimi. Il resto sono solo ragazzi che vogliono apparire gamers ma poi in realtà sono giocatori dei vari fifa o Fortnite, oltre infatti non riescono, lamentandosi come riportato da questo articolo delle difficoltà di certi giochi chiedendo che vengano semplificati.
Io sta gente avrei voluto vederla 30 anni fa quando i joystick delle console non avevano ancora gli analogici e solo le freccette per spostarsi. Sai le risate?!